Il nostro viaggio di nozze metropolitano! Il viaggio di Annarita e Antonio

“Bora Bora, Caraibi, Maldive…in quale spiaggia andrete in Viaggio di Nozze?”. Era questa la domanda più frequente che ci sentivamo rivolgere mentre eravamo presissimi dai preparativi del nostro matrimonio. Del resto, era questa la scelta più prevedibile per un viaggio all’insegna del relax dopo tanto stress e sul finire dell’estate. Un modo per godersi gli ultimi raggi di sole e la calda temperatura di un’acqua cristallina. Ma io e Antonio avevamo in mente altri progetti. E così abbiamo chiesto ad Antonella di Fantastico Mondo di prepararci una soluzione su misura per una vacanza all’insegna di un'”avventura” nella giungla…”metropolitana” delle grandi città degli U.S.A. Ci aspettavamo – sentendo anche le esperienze di altre coppie che stavano per sposarsi – di dover esaminare mille preventivi, sistemare itinerari, esprimere preferenze, fare numerosi accorgimenti [stress che si sarebbe aggiunto a quello dei preparativi] e invece… buona la prima! Grazie ad Antonella, abbiamo quasi subito trovato la soluzione su misura per noi!

Le nostre sensazioni mescolano perfettamente un mix di entusiasmo e terrore: le destinazioni sono tante e di conseguenza anche spostamenti, alberghi, documenti. Come faremo? Anche qui, arriva il provvidenziale aiuto di Antonella con un’organizzazione tanto maniacale quanto perfetta. Prima di partire, infatti, ci consegna una cartellina – corredata da spiegazioni verbali tanto chiare – in cui tutti i documenti sono suddivisi per giorno, destinazione, tipologia, attività. Una vera e propria “bibbia” da poter consultare ogni sera e ogni giorno per non rischiare di dimenticare o perdere nulla. E subito le ansie si spengono!

Arriva così il momento tanto agognato della partenza. Il 3 Settembre all’alba, finalmente, si parte. Destinazione: CHICAGO!

Atterrati a Chicago, facciamo la fila per i controlli e a colpire è subito la meticolosità con cui ogni documento viene esaminato, le domande che ci pongono, ma sempre con toni gentili e cortesi. Dopo un po’ di tempo arriviamo quindi al controllo bagagli e la “fatica” dei lunghi controlli viene subito ricompensata dal trovare immediatamente le valigie al nastro. Ci dirigiamo quindi verso l’albergo: il W. Chicago City Center.

L’albergo è situato all’interno del loop, il centro vitale della città, e a 200 metri c’è una fermata della metropolitana: una posizione perfetta per visitare Chicago. L’albergo è molto elegante e “fighetto” (c’è anche un piano dedicato agli shooting fotografici per le case di moda), la reception efficiente, nella lobby ogni giorno vengono offerti caffè americano al mattino e acqua aromatizzata (con limone, con menta, con zenzero) al pomeriggio, camere ampie e pulite. La mattina seguente, presi dall’entusiasmo, andiamo dritti verso il meeting point del nostro tour organizzato di Chicago! Saliamo sul van e ci lasciamo trasportare dalla guida alla scoperta della città del Blues. Il tour è completo di tutto ciò che Chicago ha da offrire: visitiamo Lincoln Park, Washington Park e Grant Park, il pittoresco Outer Drive, il suggestivo Lincoln Park Conservatory e il Museum Campus, noto per la sua vista mozzafiato. E ancora Chinatown, i locali dove le famosissime stelle del blues hanno suonato le loro prime note, Millennium Park dove le persone fanno picnic, prendono il sole, vanno in bicicletta e sono felici, la riva del lago. A stupire subito è la quantità di grattacieli che incontriamo durante il nostro cammino. Verremo a sapere solo poi che Chicago è la città con i grattacieli più alti d’America! Per il resto, Chicago è una città perfetta per lunghe passeggiate in riva al lago. E da non dimenticare il Magnificient Mile: la strada dello shopping, costellata da ogni tipologia di negozi e ristorantini dove gustare un’ottima Cheesecake o la tipica cucina made in U.S.A.

Dopo Chicago è la volta di spostarsi a WASHINGTON.

L’albergo, il Washington Hilton, ci lascia subito senza fiato! La lobby sembra una mini-città: al suo interno c’è un negozio di souvenir e kit per viaggiatori, un bar-supermercato, un pub, un ristorante, diverse sale convegni, la palestra, un giardino curatissimo con tavolini in cui godere di un momento di relax, e una bella piscina. Le camere sono luminose e moderne con ampie finestre e vista mozzafiato sulla skyline della capitale.
Il tour guidato di Washington, con simpatica guida in italiano di un prof. di storia, ci permette di scoprire una città ordinata, pulita, deliziosa e curatissima! E così visitiamo Union Station, il Monumento di Cristoforo Colombo, gli uffici del Senato, la Corte Suprema, la Biblioteca del Congresso, il Capitol, il Campidoglio, la White House con il bellissimo orto ideato da Michelle Obama, il Lincoln Memorial pieno di scoiattoli, il luogo del famoso discorso di Martin Luther King, la National Gallery e il suggestivo, quanto toccante, Jefferson Memorial. “I have a dream”, recita il monumento dedicato a Martin Luther King che visitiamo: passeggiando per Washington in libertà si respira davvero l’aria del sogno americano, con gente di tutte le etnie in giacca e cravatta, ufficiali dell’FBI seduti al chioschetto accanto a te a gustare un hot-dog. L’intera città è un museo a cielo aperto. Inoltre si tratta di una città dagli spazi molto ampi, immensi orizzonti, con edifici molto bassi che rendono il cielo sempre ben visibile. Una menzione speciale va ad una piacevolissima scoperta. Per quanto contrari all’idea di mangiare italiano all’estero, una sera decidiamo di andare a cena al ristorante “Al Tiramisù”, di proprietà di uno chef conterraneo di mio marito: Luigi Diotaiuti, chef lagonegrese vero e proprio ambasciatore della cultura lucana a New York. Un bravissimo chef, che porta la vera Italia negli U.S.A., con cibo di qualità e cucinato in maniera eccellente, testimoniando un attaccamento alla propria terra fuori dal comune e che gli fa onore! Grazie, Luigi, per la bellissima serata.

DA WASHINGTON A … NEW YORK

La grande mela ti affascina, stupisce, sconvolge e innamora a prima vista! Caos, grattacieli, gente che corre, taxi gialli ovunque. Raccontare New York in poche righe è impossibile! Cominciamo dall’albergo…il Riu Plaza a due passi dalla popolarissima e affollatissima Times Square, piena di turisti di ogni nazionalità, grattacieli, luci, pubblicità e negozi di ogni tipo; dal Broadway Theatre con file interminabili per assistere ad uno spettacolo e artisti di strada che si esibiscono all’aperto; dal popolare quartiere di Hell’s Kitchen con ristoranti di ogni tipo! Passeggiare a New York è un sogno. Ogni passo è un “wow”. Il tour guidato è una esperienza bellissima. Oltre a permetterti di vivere questa esperienza con altre coppie italiane, apprezzi notevolmente la qualità della guida. E quindi è subito Little Italy con fermata al caffè italiano storico di NY, il Ferrara, pieno di dolci tipici italiani e dove poter gustare un buon caffè dopo giorni di astinenza. Subito dopo Chinatown ricca di cibi e colori, Wall Street e il famoso monumento del “toro e la bambina”, l’immenso Central Park dove puoi passeggiare dando da mangiare ad uno scoiattolo, rilassarti nelle collinette, divertirti al Luna Park interno. Il 9/11 Memorial e la Freedom Tower, che ti fanno stringere il cuore lasciandoti scappare qualche lacrima. La quinta strada r Macy’s, in cui ti senti in “Sex & The City”, Soho, con negozietti diversi e affascinanti, la Trump Tower di un’opulenza unica, Brooklyn Bridge che ti fa venire le vertigini, Cooney Island che ti trasportano in spiaggia in un secondo. E ancora: Ellis Island, con “Lady Liberty”, la statua della Libertà immensa e imponente e che ti porta davvero a riflettere sul ruolo e il valore dell’immigrazione. Menzione speciale: la cena sul traghetto, un’esperienza unica di certo non per il cibo ma per la magia che sa regalare una cena a bordo di un battello tra le luci di New York, la statua della libertà, buona musica e un’atmosfera coinvolgente.

LET’S FLY TO SAN FRANCISCO

Lasciata, a malincuore, New York, arriviamo a San Francisco, in California. La sensazione è strana, non si può dire che sia una città dall’approccio facile! Si potrebbe definire il luogo della stravaganza e dell’insolito, la città del “peace and love universale”, piena di hippies, dandy, personaggi “alternativi” oltre che di – purtroppo – senzatetto e tossicodipendenti in qualunque luogo della città, anche in pieno centro. L’albergo, anche questo alternativo e stravagante, il Clift Hotel, si trova a due passi da Union Square, il distretto finanziario della città, ricco di uffici, negozi, ristoranti e pub. E’ il tour guidato a farti conoscere, e apprezzare in pieno, le mille contraddizioni di questa città. Una città ricca di colline, tutte salite e discese in cui scorazzano i coloratissimi cable cars – i tram tradizionali – in cui la gente si regge in piedi a dei pali sui treni. I cable cars riescono a percorrere anche Lombard street, una strada interamente a zig-zag costellata da aiuole fiorite, molto suggestiva. Il quartiere più stravagante è Haight-Ashbury, il posto in cui è nata la contro-cultura americana, il quartiere degli hippie e delle case vittoriane. Quando si cammina per le sue strade è ancora possibile respirare la stessa atmosfera di speranza e di idealismo che animavano i ragazzi che negli anni ’70 arrivavano qui da tutto il Nord America e passeggiando senza meta precisa è possibile finire in qualche negozio stravagante che vende vestiti usati o vecchi (e nuovi) cd. Twin Peaks toglie il fiato per la bellezza del panorama che è possibile ammirare. Ogni strada è un tripudio di colori. Ma il vero pezzo forte è il Pier 39, a Fisherman Wharf: un paradiso sull’oceano, ricco di negozi, locali, pub, ristorantini e dove è possibile ammirare non solo l’isola di Alcatraz, sede del famoso carcere di massima sicurezza, ma che le Sea-lebrities, i leoni marini che si godono il loro meritato riposo.

LA CAPITALE MONDIALE DEL VIZIO, DEL PECCATO E DEL DIVERTIMENTO: LAS VEGAS!

Una sorpresa. Sensazioni totalmente inaspettate. Avevamo chiesto ad Antonella di inserire anche Las Vegas convinti che sarebbe stata la meta più “debole” ma che volevamo comunque vedere con i nostri occhi. E invece no! Las vegas è una sorpresa piacevolissima. Non ti arricchirai culturalmente, non vedrai musei e monumenti, non avrai il tempo di riflette: ma Las Vegas sarà riuscita comunque in un secondo a trasportarti all’interno di una magia. La temperatura è perfetta: caldissimo ma secco. L’albergo si trova all’inizio della Strip ed è meraviglioso: immenso, pieno di bar e negozi e con una piscina bellissima e attrezzatissima! L’organizzazione perfetta per la giornata? In piscina fino alle 17:00, poi doccia e via per la Strip: entrare in tutti gli alberghi rimanendo a bocca aperta pensando a “ma come hanno fatto questi ad inventarsi tutto questo?”, girare per i negozi e la marea di ristoranti e fast food di ogni tipo, ammirare lo spettacolo entusiamante della “danza” delle fontane al Bellagio, “tuffarsi” in Italia entrando al Venetian, “ritornare” a New York nel medesimo albergo o a Parigi al “Paris”, vedere immense giostre e montagne russe. Senza dimenticare i casinò in tutti gli alberghi, in cui puoi veder giocare tanto il manager quanto la vecchietta. Un’esperienza mozzafiato.

LOS ANGELES

Los Angeles è stata una piccola delusione. Il tour guidato permette di ammirare i punti piu’ emblematici: Olivara Street, il Dorothy Chandelier Theatre (dove avviene la famosa consegna dei premi Oscar), le colline di Hollywood lungo la celebre Hollywood Boulevard, Sunset Plaza, Beverly Hills, dove si trovano la maggior parte delle ville delle Stars Hollywoodiane, e la Rodeo Drive, la strada piu’ cara del mondo, la via dello shopping, Santa Monica e Venice Beach. Ma per un turista è veramente difficile potersi muovere in una città così grande, dagli spazi immensi, in cui per andare da un luogo all’altro occorrono anche due ore di taxi.

Per concludere: è stato un viaggio meraviglioso, che ci ha permesso di visitare luoghi in cui, forse, non riusciremo mai più a tornare un’altra volta. Con una promessa, però, che io e Antonio ci siamo scambiati vicendevolmente: a New York e Las Vegas torneremo presto, magari dedicando solo a questi due splendidi luoghi un viaggio lungo. Condividendo però queste gioie, la prossima volta, con gli amici più cari!